Sera inoltrata, prima del pigiama.
In bagno con le pupe. Tanti sbadigli, qualche capriccio, coccole.
E' sempre un momento misto di tenerezza e stanchezza, mio come delle pupe.
Vorrei la bacchetta magica e trovarmi immediatamente a letto con loro, addormentandomi-ci mentre leggo la Favola più bella del mondo.
In un letto king size come ci sono solo negli Stati Uniti, dove si dorme comodamente in tre, senza svegliarsi tutte sudate o per un calcio di troppo (nei reni, sempre).
Ci togliamo di dosso la giornata.
Pronte a indossare il pigiama.
Ma la pupa grande, prima, vuole i grattini.
Sulla schiena, proprio sulle scapole. Grat grat e carezzine.
E poi mi dice.
“Mamma, ma non è che mi prude tanto perché mi devono spuntare le ali d'angelo?”
Mi sono immersa tra i suoi capelli dal sapor di nanna, con una lacrima di troppo, non dovuta al sonno.
E' così, i tuffi al cuore sono sempre a tradimento...
Sei una meraviglia. Davvero.
RispondiElimina