CaroIng,
Succede a volte che le cene siano più complicate del previsto. Ti ho già detto che ho bruciato la pentola a pressione? No? Sarà stata una svista :-)
Sta di fatto che ieri sera sono arrivata di volata alle 8, senza neanche accorgermene.
Il mio file Power Point mentale aveva previsto che avremmo giocato con lo scatolone fabbricone (sai quell'enorme scatola di cartone dove teniamo colla, skotch, forbici, cartoncini di vario colore e genere, già ritagliati e pastrucchiati, avanzi di stelle filanti e tutto il necessaire per stimolare la fantasia e far sbiellare totalmente me?) e così abbiamo fatto.
Il vinavyl si è spatarrato sulla scrivania (no, non strabuzzare gli occhi, già ti vedo) ma alla fine abbiamo creato un bel quadretto fatto di manine di cartone, colla, palloncini e paillettes.
Solo che alle 8 meno venti ha citofonato La Baby Sitter (ti ho già detto che dobbiamo riparare il citofono vero? E' proprio rotto. Poteva essere lei o Raul Bova e non mi sarei accorta della differenza) e tutto è andato a ramengo.
L'orologio ha preso il suo corso. Le lancette hanno iniziato a girare come delle pazze e io alle 8 e 15 non avevo niente in tavola.
.....
I tre quarti d'ora successivi non sono stati facili.
Ma io e le pupe ce l'abbiamo fatta.
Solo che dopo un po' la cecy era troppo silenziosa e mi sono preoccupata.
Cos'hai amore?
"Ho gli occhi pieni delle lacrime"
E perché?
"E' che mi manca papà"
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